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domenica 5 novembre 2023

The Beatles, Now and Then (Recensione)

È vero, la canzone non è Strawberry Fields Forever o A Day in the Life. Ma non è questo il punto. La sua esistenza conta più della riuscita. Rubo le parole di McCartney dopo le critiche al White Album, l'album dei Beatles uscito nel 1968: "È la maledetta nuova canzone dei Beatles, state zitti!". https://www.fanpage.it/innovazione/tecnologia/now-and-then-e-una-maledetta-nuova-canzone-dei-beatles-state-tutti-zitti/

di Roby Guerra

Non è una canzone AI, soltanto indirettamente (si veda il film parallelo) semmai crionica letterale e futura.., con tanto di vero risveglio.
Da un demo degli anni 70 di John Lennon, recuperato da Yoko Ono e donato a Paul George, Ringo (proprio Yoko!), all'epoca però, tecnologia non ancora evoluta, non utilizzabile decentemente, con quella stessa tecnologia..
Poi le svolte hi tech, fino all'AI, e risultato, nonostante superflue dietrologie ottimo, in senso mitico un diverso e nuovo capolavoro dei Beatles, davvero la loro creazione musicale finale.
Semplicemente eccezionale globalmente Now and Then, un anti-testamento musicale (senza nessun erede o  scomparso se non gli amanti della vera musica...nel video risvegliati letteralmente Lennon e Harrison)  della più grande band pop moderna ancora di più per i Media, il mito vivente eterno dei Beatles.
Ricordo ancora certi 45 giri di mio padre e madre in buste plastica rossa (anni '60) , quando bimbo li ascoltai per la prima volta!
George Ringo Paul hanno suonato letteralmente e Paul, persino commosso al ricordo di John, davvero l'ultima canzone dei Beatles, original!
Come dribblare la Morte,anticipando la probabile immortalità futura (E. Musk Aubrey de Grey docet!)
E nello specifico canzone di Lennon e i Beatles, piaccia o meno, una ballata di un altro pianeta, indatabile dalla fine storica del gruppo: ogni anno da più o meno Let It Be memorizza la vita storia anche x il futuro!
Se non la migliore, ma comunque un The Best!
(Dal Pianeta Terra)
 

Now and Then traduzione ultima canzone Beatles

Io lo so che è vero
È tutto merito tuo
E se ce la faccio
È tutto merito tuo

Ma ora e allora
Se dovessimo ricominciare da capo
Beh, noi sapremo di sicuro
Che io ti amo

 https://www.deejay.it/articoli/now-and-then-beatles-testo-traduzione-significato/

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Roberto Guerra
 

domenica 15 ottobre 2023

The Dark Side of The Moon REDUX di R. Waters..


Futurismo Space   Mah!  "Sconcertante"  recensione per la nuova edizione di The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd, new version di Roger Waters, The Dark Side of the Moon-REDUX. Uno dei leader (non certo roba tipo Manesquin...).
Certo, chiaro che un remix... mai equivale all'originale, per giunta questo original Pink Floyd.
Son passati anche 50 anni, per forza è diverso, tuttavia sempre e ancora ad alto livello, Roger Waters sempre grande musicista e autore contemporaneo, tra i maggiori, anche con questo suo The Dark Side...
Il resto sono elucubrazioni mentali di certi critici musicali attuali e da tempo  off topic, specchio anche in campo musicale del degrado settoriale e dei Media stessi in certo senso- anche Rolling Stone...

ESTRATTO  Forse siamo mezzi morti. Il cuore che batteva nei primi secondi di The Dark Side of the Moon dev'essersi fermato e al suo posto c'è la pulsazione d'una macchina che ci tiene in vita artificialmente. È sparita anche la voce del roadie che diceva "I've been mad for fucking years". C'è invece Roger Waters che recita una buona porzione del testo d'una vecchia canzone dei Pink Floyd, Free Four, compresa la massima "i ricordi di un uomo anziano sono le azioni di un uomo nel fiore degli anni". Si capisce subito che cos'era e che cos'è oggi The Dark Side of the Moon. Nel 1973 era un monito accorato e poetico, un invito a evadere da un'esistenza mesta e preordinata. Nel 2023 è una riflessione sulla vita e la morte, sul bene e sul male di un artista che ha appena compiuto 80 anni.......

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Roberto Guerra
 

martedì 26 settembre 2023

Segnalazione FERRARA MON AMOUR (rivista Abaco, 9 2023, n. 21)

"ABACO ( 21 T. Muentzer Str Kunow (Gumtow) D-16866 Gumtow Germania) , rivista aperiodica di cultura contemporanea viene fondata a Firenze nel 1977 da Giampaolo di Cocco e Luciano Caruso. Ospita principalmente interventi di grafica e di scritti di artisti visivi e letterati ma accoglie anche tesi ed idee di matematici, psicoanalisti, musicisti in una visione eclettica e trasversale della conoscenza.
I numeri pubblicati dalla fondazione sono presenti in vari archivi pubblici e privati, tra cui la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e Firenze, il Kunsthistorisches Institut di Firenze, il Museo Pecci di Prato

....a cura dell'architetto G. di Cocco con Autori ferraresi...
in questo numero: Riccardo Roversi, Roberto Guerra,
Giuliana Bérengan, Maria Francesca Febo, Giuseppe Muscardini,
Paolo Orsatti, Davide Pelizzari, Andrea Rauck, Giampaolo di Cocco e Gabriele Bochicchi
.vedi




 
 

domenica 14 maggio 2023

C'era una volta l'Europa (di Roby Guerra) by Pensa Libero

 


 https://www.pensalibero.it/leuropa-e-un-dogma/

 

In primo piano nei dibattiti la cosiddetta Intelligenza Artificiale e tutti i suoi in certo senso cloni (GPT – AUTOGPT, ECC.), cosiddetta quasi cosciente, ma in questo articolo, focalizzo L’Unione Europea e l’Europa  storicamente, al di là delle chiacchiere perpetue, inesistente.

L’incipit sulle seducenti e-o pericolose AI (che stanno invadendo ogni campo umano (o Umanoide?) semplice metafora, nell’Unione Europea, la Matrix artificial Intelligence sembra già operativa praticamente dall’inizio.

Nei fatti l’Unione Europea, sempre con il pretesto del sedicente debito pubblico italiano (in realtà controverso, anche se quasi nessuna ne parla. non si tratta solo di storici e oggettivi Euro (sic!) che l’Italia deve all’Europa, ma contaminati da interessi maturati e altri giochi da circo economico-finanziari e non democratici dell’Unione Europea…

Nei fatti tutto o quasi dell’Unione Europea a trazione semidittatoriale germanica e francese, danneggia l’Italia!

I vini sono solo l’iceberg,e solare, trasparente, di una letterale Navi dei Folli europea che assomiglia sempre più (Financial Power o Grande Reset..) al Terzo Reich tedesco: con il mito Green che c’entra poco con la vera ecologia, e non solo dal Covid e  la crisi energetica…

Che c’entra l’attuale pseudosinistra, più europeista della stessa Destra (nonostante apparenze PostMeloni)?

Ovviamente, vista la pura virtualità (di nuovo le AI anteliiteram), giochiamo la Parola soltanto nel regno dell’Immaginario politico, un progressismo vero e oggi inedito…farebbe saltare il Dogma dell’Europa uber alles che ha già estinto, non il sovranismo ma la libertà nazionale e del popolo italiano (e non solo).

Per tornare semplicemente a riscoprire il futuro e questo nuovo progressismo sarebbe un vero drone intelligente per un Rinascimento elettronico della Fu Sinistra. Parole Forti e non deboli, liquide…

Siccome invece tutti sudditi e inchinati alla Dea Europa ….aiuti armi all’Ucraina, succubi di Nato e Usa (non dialettici critici) e tutti silenti sul Mito Europeo (anche intellettuali e artisti..figurarsi i Media e Internet.) ecc. come una coazione a ripetere freudiana, la Nave dei Folli continua a navigare. 

Che farebbe la residua Unione Europea? Ci dichiarano guerra?

Un semplice referendum avrebbe esiti probabilmente clamorosi…….

Roby Guerra

giovedì 15 dicembre 2022

High Culture a Ferrara, Barbujani, Fantoni, Zanella e altri

 
 di Roby Guerra

A cura e conduzione dello scrittore , giornalista, editore Riccardo Roversi, tra i protagonisti a/da Ferrara città d'arte e del Rinascimento. fine autunno e prossimo 2023 d'alta cultura in città con incontri prestigiosi  ferraresi di fama italiana e anche internazionale al Caffè Letterario Europa.
Ha inaugurato, lo scorso fine novembre il celebre genetista Guido Barbujani, Guido Barbujani al Caffè Letterario Europa | estense.com Ferrara poi il comico teatrale Gianni Fantoni, questo dicembre natalizio il due Vittorio Zanella, Rita Pasqualini (Teatrino dell' Es di Budrio-Bologna), l'anno prossimo l'llustratore fantascientifico Dino Marsan, Lucio Scardino e altri.

Live presence degli autori di particolare pregnanza che conferma dopo la svolta Sgarbi, il ritorno della città estense a orizzonti futuri molto promettenti dal punto di vista mediatico e vero culturale (al di là di attuali  statistiche - altrove - discutibili...).
Sgarbi steso al Mart di Trento (di cui è presidente) ha inaugurato l'11 dicembre, ventennio del Mart, due grandi mostre con protagonisti due artisti storici di Ferrara..."Achille Funi. Il volto, il mito" e "Adelchi-Riccardo Mantovani. Il sogno di Ferrara".FERRARA RINASCE - I 20 ANNI DEL MART CON DUE MOSTRE FERRARESI. OGGI LE CELEBRAZIONI CON VITTORIO SGARBI. (cronacacomune.it)


martedì 1 novembre 2022

Sandro Battisti, Stateless, 2017

 ASINO ROSSO/Street Lib) EBOOK Fantascienza (onweb.it) di/da Ferrara

 


"Microversi da un Avatar quantico". Più noto come esponente di spicco della nuova fantascienza italiana cosiddetta Connettivista, diverse pubblicazioni rilevanti, già anche Premio Urania Mondadori, Sandro Battisti presenta ora nanosperimentazioni linguistiche e semplicemente sorprendenti. Anche, infatti, blogger creativo (scrive anche su Fantascienza com) nel suo personal universo parallelo nella Rete, oltre a cartografare puntualmente il divenire della science fiction contemporanea, da tempo innesta parole diversamente poetiche compresse come un microchip quantico. In una manciata letterale di versi dilatati come coriandoli lanciati nello spazio, la parola esita come in assenza di gravità, sembrano messaggi criptati di una specie aliena inviati sulla Terra con password prossime alla pubblicità d'avanguardia ancora non creata oppure a ideogrammi Zen o geroglifici o persino Haiku d'Oriente.

ROBY GUERRA

 

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