martedì 21 novembre 2023

Roby Guerra Futurist, scritti esteri (Asino Rosso eBook 2023)

On line, in ePub e Kindle,  nelle librerie store, l'ultimo libro dello scrittore italiano, noto in certa avanguardia, nello specifico un florilegio di  suoi testi, ad esempio su scienziati sociali, artisti e letterati (anche italiani) quali Friedrich Nietzsche, Teilhard de Chardin, Zoltan Istvan, Ilia Stambler, Valerja Pride, Alvin Toffler, David Bowie, Madeline Miller e diversi altri (e suoi racconti di fantascienza)

"Scritti (anni 2010-2020 circa), di Roby (o Roberto) Guerra (1960), scrittore futurista e futuribile, internazionali (Usa-Inghilterra-Brasile-Francia) recensioni e interviste, in inglese. E  interviste e recensioni su Autori esteri in italiano. In Media on line, esteri e italiani, a cura dell'autore." 




 
Roberto Guerra
 

Riccardo Campa, recensione Microcosmi e ingranaggi: Spiriti, corpi e macchine nelle politiche educative antiche e moderne

  Per millenni, ad alcuni individui privilegiati è stato concesso di acquisire un'ampia erudizione volta a fare di lorodei ‟microcosmi", cioè delle copie in miniatura del mondo conosciuto, mentre gli altri – i più – sono stati precocemente destinati a divenire meri ‟ingranaggi" della macchina produttiva. Seppure in forme diverse, ciò accade anche oggi. La differenza è che ora, per via della crescente specializzazione, anche i rampolli delle classi elevate sono sempre più spesso destinati a divenire ingranaggi, per quanto operanti in meccanismi di ordine superiore. La domanda fondamentale alla quale cerca di dare risposta questo libro è: che tipo di educazione dobbiamo dare ai nostri figli per aiutarli a vivere in un mondo sempre più tecnologicamente avanzato?
FUTURISMO SPACE 
Nuovo libro per Riccardo Campa, noto futurologo transumansumanista
italiano di valenza internazionale, docente in Polonia, sociologia della scienza ecc.
Già autore di moliti libri in italiano e inglese (ad esempio..... Mutare o Perire, Tecnoetica, Credere nel Futuro, ecc.) : Quest' ultimo, Orbis Idearum Press, focus psicosociale ed educativo, storico nello specifico. 
Dal futuro anteriore  al futuro su un tema attualmente in primo piano nel dibattito italiano e non solo.
E di cifra virtuosa non comvenzionale, vero scientifica e ermoneutica oltre le sollte ricorrenti retoriche spesso vane (e da troppo tempo) "scolastiche".
Retoriche... che anche nell'era delle AI, penalizzano il ruolo fondamentale della Tecnologia come abc epistemico.
Centro di gravità, ulteriormente, Campa evidenzia, in Psicologia e le Scienze sociali attuali, anche quella "infantile" e-o dell'adolescenza o, recentemente, dei cosiddetti Millennials e le nuovissime generazioni  (Genitori inclusi) certo eccesso tecnocratico, anzichè "sguardi pensanti" eco o tecno sistemici...  


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Roberto Guerra
 

sabato 18 novembre 2023

Le Stampanti 3D nel futuro... *2017


di Roby Guerra  

Qualche tempo fa è uscito un libro anticipatore sulle cosiddette stampanti 3d dal titolo a dir poco ammaliante, 'La Macchina di Santa Claus', di Elisabetta Bonafede. Ebbene, nonostante puntualmente i media segnalino piccole grandi meraviglie potenziali o già concrete e possibili, persino per la medicina (organi "ricreati" da questa macchine nascenti formidabili), oppure spesso dimostrazioni in mostre scientifiche letteralmente catturino l'entusiasmo dei bambini con giocattoli creati in tempo reale, certamente sfuggono ancora gli orizzonti più clamorosi e rivoluzionari della nuova tecnologia.
Sembra fantascienza, ma portate all'estremo, le stampanti 3d sono forse destinate e senza colpo o spread ferire a terminare il capitalismo tout court e la ormai secolare dipendenza degli umani dalla produzione economica storica. O meglio, almeno a risolvere una volta per tutte, con effetti collaterali ovviamente dirompenti, quel che pur decenni di grande progresso scientifico sembra tutt'oggi incapace di realizzare su scala planetaria (anche paradossalmente e per cause esclusivamente politiche o di follia sociale condivisa).

Certe ricette di Green economy molto discutibili proprio grazie alle stampanti 3d più evolute, ovviamente in senso bios o biopolitico intelligente e democratico, potranno realizzare l'obiettivo minimale, ma decente, di sopravvivenza per poveri nel mondo occidentale e figurarsi per il terzo o quarto mondo.
Come già spesso sottolineato da diversi futurologi, certe macchine g-astronomiche presenti nelle astronavi fantascientifiche (anche l'Enterprise di Star Trek) del futuro, robot o computer chef e istantanei produttori del menu desiderato o almeno preprogrammato in vasta ampiezza di menu, dal caffè al tacchino del 4 luglio americano alla Coca Cola di Marte, anticipano le future Chef stampanti 3d.
A costi letteralmente irrisori in futuro sarà probabilmente possibile in ogni casa una Stampante 3d Chef pronta a cucinare all'istante per le nostre necessità quotidiane di sopravvivenza biologica!
Stampanti 3d g-astronomiche che al massimo costeranno come uno smartphone minimo ma perfettamente funzionale per obiettivi decorosi minimi. E siccome non si parla di navigare più veloce in 10g o fibre ottiche o di computer quantici o grafene, ma di assicurare cibo in tale caso letteralmente cibornetico a tutti quanti in linea di principio, ecco semplicemente come cominciare a concretizzare la contemporanea ultima utopia minimale del reddito minimo garantito o di esistenza, il bioreddito come si dovrebbe più civilmente chiamare.

Dalle stampanti 3d il bioreddito. Un bioreddito che già innesterà memi virus. Chi non avrà ambizioni da vip o di lusso di fatto rifletterà con tali biostampanti 3d, le Cybors, la fine dal capitalismo produttivo, in quanto le Cybors permetterano di superare ogni fase del meccanismo produttivo. Ognuno diventerà microproduttore economico per stesso, microcapitalista di sé stesso, tenuto conto che naturalmente se ci saranno Cybors figurarsi se non sarà possibile autogenerare (e meccanismo certamente piu semplice) oggetti inanimati (e già le stampanti 3d attuali lo fanno) abiti e persino casette magari antisismiche, insomma tutto il minimale o minimum per sopravvivere biologicamente.
Naturalmente allo stato attuale anche avveniristico e semifantascientifico, tutto il discorso regge come strategia di sopravivenza per i soggetti meno abbienti minoranze nel mondo occidentale evoluto e come strategia di pronto soccorso non banale e anzi ecorivoluzionaria per le aree del pianeta dove gli esseri umani e anche bambini muoiono ancora come nel medioevo o epoche precivili del passato remoto.
S'immagini però la stampante 3d come un semplice prototipo storico contemporaneo destinato a evoluzioni soprendenti in termini di complessità e potenzialità: non soltanto come immaginiamo e come potenziamento diciamo dell'intestino fondamentale, umano in senso già transumanista ecc al livello in questione. Ma stampanti 3d in grado di produrre anche energia artificiale, personal sun-energia solare o altro ad personam?
Un tempo esistevano calcolatori grandi come palazzi? Oggi stanno virtualmente nel braccio al posto dell'orologio (anche se i computer da polso non sono mai decollati ma li hanno fatti equivalenti da mano). Immaginate la nostra Mega Macchina economica compressa in certo senso ad personam, una sorta di incredibile decentramento e miniaturizzazione algoritimica in certo senso dove però il terminale: non sarà solo una AI direttamente ma una Rete con l'unità umana a base carbonio come interfaccia fondamentale. Un poco come già attualmente con il Web ogni persona è virtualmente tutto il mondo, interconnessa con tutto il pianeta vivente.
Sarebbe la fine del Capitalismo e anche del Capitale se si vuole di fallimentare utopia socialista!
Ma sarebbe il trionfo della democrazia ad persona, dell'individuo, autodiretto perlomeno al livello minimum esistenziale e socio-biologico.

Dopo, in un Mondo Nuovo del genere, ovviamente, siccome le grandi scoperte e conquiste ovviamente presuppongono, in scenari complessi, equipe e team di ipercomplessa conoscenza ecc., resterebbe eccome la fu lotta in certo senso 'naturale' e 'darwiniana' che premierebbe meritocraticamente ad personam le persone più creative o di talento o geniali: parliamo di sopra-vivere, però, non della sopravvivenza storica, obbligatoria come bisogno, soprattutto come ricatto esistenziale. Verso l'Homo Dreamens? Essenza in fondo dell'evoluzione umana, dell'animale uomo che sogna e desidera e fa con le macchine e la Tecnologia?

Info:
https://www.bookrepublic.it/book/9788898001415-la-macchina-di-santa-claus/

 

domenica 12 novembre 2023

Roby Guerra Futurist: scritti esteri (English Edition) Formato Kindle Edizione Inglese

LIbri Asino Rosso/StreetLib, 2023

Writing (2010-2020),by Roby (o Roberto) Guerra (1960, Italy) futurist and futuristic writer, international (USA-UK-BRASIL-FRANCE) rewievs and interviews, in english etc. 
And always by the author...on foreigners authors in italian. 
* Media on line, foreigners and italians, by author

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Roberto Guerra
 

domenica 5 novembre 2023

The Beatles, Now and Then (Recensione)

È vero, la canzone non è Strawberry Fields Forever o A Day in the Life. Ma non è questo il punto. La sua esistenza conta più della riuscita. Rubo le parole di McCartney dopo le critiche al White Album, l'album dei Beatles uscito nel 1968: "È la maledetta nuova canzone dei Beatles, state zitti!". https://www.fanpage.it/innovazione/tecnologia/now-and-then-e-una-maledetta-nuova-canzone-dei-beatles-state-tutti-zitti/

di Roby Guerra

Non è una canzone AI, soltanto indirettamente (si veda il film parallelo) semmai crionica letterale e futura.., con tanto di vero risveglio.
Da un demo degli anni 70 di John Lennon, recuperato da Yoko Ono e donato a Paul George, Ringo (proprio Yoko!), all'epoca però, tecnologia non ancora evoluta, non utilizzabile decentemente, con quella stessa tecnologia..
Poi le svolte hi tech, fino all'AI, e risultato, nonostante superflue dietrologie ottimo, in senso mitico un diverso e nuovo capolavoro dei Beatles, davvero la loro creazione musicale finale.
Semplicemente eccezionale globalmente Now and Then, un anti-testamento musicale (senza nessun erede o  scomparso se non gli amanti della vera musica...nel video risvegliati letteralmente Lennon e Harrison)  della più grande band pop moderna ancora di più per i Media, il mito vivente eterno dei Beatles.
Ricordo ancora certi 45 giri di mio padre e madre in buste plastica rossa (anni '60) , quando bimbo li ascoltai per la prima volta!
George Ringo Paul hanno suonato letteralmente e Paul, persino commosso al ricordo di John, davvero l'ultima canzone dei Beatles, original!
Come dribblare la Morte,anticipando la probabile immortalità futura (E. Musk Aubrey de Grey docet!)
E nello specifico canzone di Lennon e i Beatles, piaccia o meno, una ballata di un altro pianeta, indatabile dalla fine storica del gruppo: ogni anno da più o meno Let It Be memorizza la vita storia anche x il futuro!
Se non la migliore, ma comunque un The Best!
(Dal Pianeta Terra)
 

Now and Then traduzione ultima canzone Beatles

Io lo so che è vero
È tutto merito tuo
E se ce la faccio
È tutto merito tuo

Ma ora e allora
Se dovessimo ricominciare da capo
Beh, noi sapremo di sicuro
Che io ti amo

 https://www.deejay.it/articoli/now-and-then-beatles-testo-traduzione-significato/

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Roberto Guerra
 

Israel-Mars, Roby Guerra micro racconto

Il mondo, a quel tempo, sembrava in profonda devolution-involuzione, secondo le teorie science fiction di una celebre band electronique americana cyberpunk, i Devo.
Ma le le danze rave techno non erano su Marte.
La piovra evoluta assomigliava al Polpo Indovino dei Campionati del Mondo di circa 10 anni prima e certe ricerche che paventavano strani tentacoli intelligenti.
Ma funzionava, in quell'eone, solo l'equivalente cervelletto o l'Amygdala..
Già la Terra era minacciata da una Guerra irradiata da Vodka, ci fu un altro boom nella Terra Promessa, gl umani, solamente involuti-devoluti parevano in stato orwelliano, sonnambulo, autistico, l'indifferenza del Dottor Moravia, scopritore il secolo precedente della Malattia, appariva conclamata.
Si aveva l'impresssione poco impressionista di umani neppure rassegnati, smbrava a tutti una nuona normality, triste ma ineluttabile.
Uno scienziato AI ancora con un poco di zucchero silicio in testa, una mattina lanciò provocariatamente un soluzione impossibile improbabile per la guerra più recente, l'altra sembrava sparita dai Media.
E la divulgò proprio sui Media! Mica ci credeva il pennivendolo famoso, la giudicava idea semplicemente folle, ma la scrisse.persino sul New York Times, per inedia, apatia, anemia mentale!
La tragica querelle era tra il Popolo Eletto, sempre perseguitato nella storia, perchè il più creativo...e un altro Popolo Eletto, la Palestina ma celebre per attentati distruttivi e continui su tutta la Terra di certi eterni estremisti saraceni di quel popolo...
Il Popolo Eletto si era rifugiato nel secolo 20 , proprio nella Terra Promessa, dall'Europa, nell'era tragica mai vista sulla Terra, delle svastiche e in pochi anni trasformato il Deserto in una grande Oasi Bellissima  Intelligente e modernissima.
Il Popolo Eletto "inferiore" (perchè erano semplicemente bassi come i Pigmei nanoidi) e criminoso intendava distruggere quello Vero, allucinati e miraggiati dalla Terra Promessa e dal Deserto che, ma era un falso storico dei Protocolli Onu, miraggiavano e allucinavano la loro Casa!
Ecco la Soluzione dello scienziata AI, virale nei Media di quel tempo:
Tutti gli ebrei deportati nella Terra Promessa, ritorno in Europa! L?Europa era minacciata da una etnia primitiva, i musulmani islamici invasori saraceni!. Tutti i musulmani invasori saraceni islamici deportati nella Terra Promessa.
L'Europa finalmente libera! E la Terra Promessa a rischio di tornare con la fuga del Popolo Eletto vero nuovamente solo deserto e i musulmani, (ma erano poi affari loro), la Casa della MegaEtnia Araba!
Europa in Pace! E Stati Uniti Arabi  in Pace e contenti!
Il Mondo libero rilanciò l'evoluzione e le Danze techno nuovamente su Marte e finalmente su Terra (quella del mondo libero!)

https://www.youtube.com/watch?v=APJAQoSCwuA&ab_channel=TheBeatlesVEVO
 

giovedì 2 novembre 2023

Giampaolo di Cocco : Metafisica di un Trasloco (Smith editore), recensione

 a cura di Roberto Guerra
 
"The Whispering Star racconta dell'androide Yoko Suzuki, fattorina spaziale che viaggia a bordo di una sorta di navicella-bungalow per consegnare pacchi in altri pianeti. All'interno di questi ci sono degli oggetti-ricordo, piccole prove di un'umanità terrestre ormai dispersa in giro per l'universo. "

Questa citazione segnalazione critica sul grande regista giapponese Sion Sono (per la fantascienza, nello specifico, da https://cinema.everyeye.it/articoli/speciale-5-grandi-film-fantascienza-che-purtroppo-pochi-62450.html
può essere una buona password per l'ultimo  libro  del noto artista   di Firenze, Berlino  Giampaolo Di Cocco (dove abita da molti anni con pause, showroom personale Abaco Space), collaborazioni a memoria con Eco, Dorfless, e figure del genere, come scrittore apprezzatissimo da un certo..Pontiggia .  E' un bel libello di alto pensiero pensante: una sorta di psicanalisi dell'oggetto,  sinergie stesse culturali in tal senso dell'autore.
Focalizzato infatti su certa "memoria" transtempo,   propria  degli Oggetti: cifra personale,  oggetti sia quotidiani che d'arte, quasi una colonna sonora muta, ma fin troppo parlanti nei mind games di tutti.
Nello specifico quasi un automatismo intelligente che sprigiona dai diversi traslochi di Di Cocco, che evocano sempre dinamiche mnemoniche imprevedibili, rivelando, dopo anni ibernati nei neuroni, cortocircuiti, a volte claustrofobiche, altre volte piacevoli e commoventi  delle persone care all'autore stesso, dilatati nel continuum della sua Vita Arte  
Quasi diari mentali (nello specifico letterali per l'autore, davvero anche scritti in Taccuini in forma forma più o meno di sogni..), oggetti anche casuali, parlanti come nelle fiabe, anche sapori e profumi, odori lontani.
E' infatti, sintetizzando un bellissimo libro di psicanalisi degli Oggetti: un breve ma libro parola piena,  espanso da di Cocco, quasi in modulazioni simultanee, passato, presente, futuro....

 https://www.giampaolodicocco.net/